Se sei “diverso” il mondo del rap non ti vuole

Se sei “diverso” il mondo del rap non ti vuole

Parliamo di tre artisti fuori dal comune ma che in comune hanno il fatto di aver diviso l’opinione pubblica dei rap addicted e hanno fatto parlare non poco di sé. Parliamo di Bello Figo, Og Eastbull e Young Signorino.

Quando ho sentito per la prima volta ‘No pago affitto’ pensavo fosse uno scherzo, ci ho riso ma poi ho capito che non era uno scherzo. Ci ho messo un po’ ad abituarmi e capire il fenomeno Bello Figo e di certo le polemiche e le critiche non sono mancate. È stato letteralmente distrutto. Per carità non sarà mai il Marracash del nuovo decennio e non vuole esserlo, ma l’atteggiamento verso di lui é sintomatico del fatto che noi italiani ci vendiamo come emancipati ma critichiamo tutto quello che é diverso da noi e dalla nostra idea di rap, rapper o artista. Quelli sopra le righe non ci vanno giù. Siamo come il pubblico falso perbenista di Pechino Express che ha denigrato Achille Lauro e Boss Doms per i tatuaggi e i capelli colorati perché non adatti ai bambini.

Stessa sorte, o simile, è capitata a Og Eastbull che é stato a lungo criticato e non capito non per la musica, ma per l’aspetto e l’abbigliamento. Ricordo ancora un ex collega di Hano che a tal proposito aveva scritto “vi meritate Og Eastbull e gli Arcade Boyz” in senso dispregiativo come se fossero il male e la feccia, solo perché diversi. Og, al di là di tutto, è uno dei pochi che con il suo solo amore ha portato sempre messaggi positivi. Messaggi contro la violenza, contro il bullismo di cui in pochi si fanno portavoce e anche solo per questo merita di essere rispettato. Senza contare che ‘Ballo del blocco’ e ‘Mamma’ sono due pezzi degni di nota.

Ma lui era visto come il diverso, come quello che rovina il rap e per questo meritava di essere criticato e denigrato.

E arriviamo a Young Signorino. Tutti lo criticano, ma tutti lo seguono. Fa schifo é la frase che più leggo su di lui. Ma nessuno é andato oltre a capire cosa stia facendo sto ragazzo. Ci é o ci fa? Solo il tempo lo dirà. Le sue canzoni non sono niente di che, non dice nulla, ma al di là dell’apparenza e di quello che ci sta facendo vedere, c’è una cosa che sfugge ai più e si chiama satira. Cosa che apprezzate negli Arcade Boyz ma non in lui che prende evidentemente per il culo la scena trap. É questo Young Signorino, né più né meno. Ma viene giudicato e additato perché diverso, perché fa qualcosa di diverso che non comprendiamo o non ci sforziamo di comprendere. Perché é più facile haterare a priori che usare il cervello e fermarci a pensare.

Se un domani dovesse fare un pezzo serio lo giudicheremo su quello, ma haterare e puntare il dito a prescindere non é mai la scelta giusta anche se è il comune denominatore che lega questi tre ragazzi.

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