Tsunami Flow: le vostre testimonianze

Tsunami Flow: le vostre testimonianze

Solo ora mi sto rendendo conto di quanto sia grave e contagioso lo Tsunami Flow per tutte le persone che hanno avuto la disgrazia di incappare in loro. Da tutto quello che mi avete scritto è emerso che il modus operandi sia sempre lo stesso: ti contattano su Facebook o Istagram vantandosi di seguire grossi nomi della scena e poi o ti propongono di aprire un live pagando o vendendo le prevendite, oppure di creare basi o canzoni sempre pagando per essere inseriti in un mega disco in prossima uscita di uno dei loro pupilli ai più ancora sconosciuti. Superato lo step social e dopo lo scambio dei rispettivi numeri di telefono, arriva la famosa nota vocale di quasi 8 minuti.

Leggendo i vostri messaggi è chiaro che sono tantissime le persone che sono state contattate con le suddette modalità da tale Sibille, molti hanno sentito odore di truffa, altri invece hanno accettato sperando in un’occasione per farsi conoscere.

Gianmario è stato contattato più volte “una volta mi proposero di fare un feat con Eden nel suo disco dicendomi che avrei dovuto pagarlo 150 euro, ma dissi di no. Mi scrivono per ogni evento che fanno a Roma e una volta ho partecipato per vedere come fosse, ho pagato circa 100 euro di prevendite, 10 euro l’una, ho dovuto fare il pr per potermi esibire. Inizialmente mi dissero che potevo cantare 3 pezzi, ma sotto data sono scesi a 2, in più quando toccava a me cantare, il pubblico se ne era quasi tutto andato“.

Scaglhammer “ci hanno provato anche con me un paio di volte contattandomi su Facebook, ma non ci sono cascato. Si presentano dicendo che hanno lavorato con tanti nomi conosciuti, ma io non ho mai creduto a una singola parola“.

Antonio di Parma “fanculo Tsunami Flow sono solo degli imbecilli in cerca di soldi e ti danno false speranze. Come con me, che sono un cantautore rap e mi chiesero di cantare ma pagando…qualcosa non mi torna, vi proponete voi e io devo pagare?”

Lorenzo “assurdi…tempo fa hanno contattato anche me e i ragazzi con cui faccio musica. Inizialmente ti riempiono di complimenti come se fossero realmente interessati a ciò che fai e come se gli piacesse davvero un sacco la tua musica, ma basta fare le domande giuste per capire che di tuo non hanno ascoltato proprio nulla. Dopo averti fuso con i complimenti, ti fanno proposte che farebbero gola a chiunque, tipo apertura e Sfera, apertura ad Achille Lauro e blablabla. E sembra tutto perfetto no?! Solo che per aprire un concerto di grosso calibro non devi avere particolari doti canore o una qualche forma di talento, conta solo che gli porti al concerto tot persone come se fossi un cazzo di pr e come se non bastasse ti fanno capire che a loro non importa che tu porti 20/30 persone a 10 euro l’una al concerto…se arrivano i 200 euro siamo a posto. Morale: non conta nulla quanto tu sia bravo per aprire un concerto, non serve partecipare a contest o farsi il culo, conta quanto sia gonfio il tuo portafogli. Io e i miei soci li abbiamo mandati a cagare poco dopo. E il tipo, dopo che gli abbiamo smontato tutto il suo giochino, non ci ha manco più risposto“.

Dallas Carter “contattano un po’ di persone con un messaggio spammato dicendoti che hanno lavorato con tantissimi artisti elencandoli e ti propongono di aprire i loro concerti. Ti chiedono il numero per contattarti e poi non si fanno più sentire“.

Fermiamo questo Tsunami!

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