Vota Tommy!

Vota Tommy!

Da domani prometto che perepè qua qua qua perepè

A tre giorni dalle elezioni, quando siamo più confusi che mai, tanto da sperare di leggere sulla scheda elettorale il simbolo del Movimento 5 Eskereee di Wad, arriva Tommy Kuti a fare un po’ di chiarezza e a darci una speranza: Vota Tommy!

Ironia, frecciatine, satira sull’attualità compongono il nuovo pezzo dell’artista afro-americano che di certo non le manda a dire. I sassolini che si toglie dalle scarpe, sono più massi che sassi, ma Tommy, facendo nomi e cognomi esprime a suon di rime il pensiero sulla pochezza della classe politica italiana che accomuna tutti.

8 anni fa erano i vip ad essere in trip, oggi lo sono i politici. Tommy Kuti in ‘Politici in trip’ incontra Fabri Fibra di ‘Vip in Trip’ e ne riprende, non solo il beat, manche la cadenza e il flow e quel perepè qua qua che rende più di qualsiasi altra parola meglio il concetto della politica italiana.  Quello di Tommy non vuol essere un polical rap alla Public Enemy, ma bensì è una satira attraverso la quale riesce a raccontare perfettamente l’andazzo della politica italiana. Da Salvini che è sempre in tele, ma mai in Parlamento, a Berlusconi che ha il tipico atteggiamento da rapper con donne e soldi, alla morte di Pannella che ha causato la fine dell’argomento canne, senza ovviamente escludere Di Maio e Renzi.

Quando io sarò in carica ogni singolo immigrato verrà rimpatriato nel proprio Paese tranne Belen Rodriguez e Michelle Hunziker. Ogni singolo italiano avrà in regalo un iPhone, chi vuole potrà avere anche un Samsung e ogni singolo italiano potrà vivere nel centro della propria città. Porteremo l’Italia fuori dall’euro, nel senso fisicamente, porteremo l’Italia sull’equatore così ogni giorno dell’anno ci sarà sempre il sole“.

Hai ancora dubbi? Vota Tommy!

 

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