Junior Cally, il rapper che ha fottuto il sistema

Junior Cally, il rapper che ha fottuto il sistema

Anche oggi è il Junior Cally Day, sono usciti, infatti i video di ‘Quando arrivo io’ con Gabry Ponte, la puntata di Real Talk dedicata a lui e ‘Magicabula’ ha raggiunto i 5 milioni su Youtube.

Ma il disco d’oro dov’è? Continuiamo a penalizzare un artista per aver detto di no alle Major? Evidentemente sì, è meglio avere 3 milioni di streaming e un disco d’oro finto o 5 milioni e nessun disco d’oro? Sicuramente la seconda. Resta comunque il fatto che a me questo sistema proprio non va giù.  Juonior Cally è andato contro l’intero sistema del rap game e l’ha letteralmente fottuto, quello stesso sistema che anni fa non lo considerava di striscio e che oggi gli lecca i glutei. Certo, quando non riesci a emergere, hai poco seguito, poche visualizzazioni e non sei raccomandato da nessuno chi ti vuole? Nessuno. Ma quando torni, più forte di prima, con un’immagine fatta non piacere alle ragazzine, ma per far capire quanto la musica e la voce e siano più importanti del bel visino e dei vestiti firmati accompagnati da poser da fashion blogger e i numeri iniziano a darti ragione, allora tutti ti vogliono. Tutti ti cercano, tutti ti acclamano, i giornalisti fanno a gara per intervistarti, le major per averti. Ma Junior Cally se ne frega di tutti: ha deciso di essere indipendente, di andare avanti per la sua strada e di farlo da solo e a modo suo. Non scende ai compromessi del rap game, non strizza l’occhio ai magazine e non vuole una major. Tutto questo sicuramente da un lato l’ha penalizzato e la mancata assegnazione del disco d’oro ne è la prova, ma dall’altro l’ha reso più forte di chiunque altro.

Oggi è uscito il video di ‘Quando arrivo io‘ con Gabry Ponte. Il video rappresenta nel modo visivo più d’impatto possibile le rime, le parole, l’attitudine e la forza di Junior Cally, il tutto accompagnato dal beat esplosivo di Gabry Ponte sul quale il rapper rappa con una potenza e una precisione tale da far impallidire mezza scena italiana.

Anche questa volta Junior Cally non le manda a dire e il riferimento ai colleghi e al grande mondo del rap è sempre più chiaro e netto prima vi ho deriso e poi ucciso la chiacchiera. Sì, mi piace il gioco, ma giochiamo a modo mio. E’ lui, il rapper mascherato, a cambiare e dettare le nuove regole del gioco del rap e tutti gli altri, se vogliono giocare, devono farlo seguendo le sue istruzioni. Dev’essere frustrante per tutti quelli che pensavano che si sarebbero arricchiti grazie a lui, vederlo continuare a spaccare giorno dopo giorno e dev’essere frustrante per tutti quegli artisti che si definiscono indipendenti (e che poi non lo sono per niente) vedere che c’è un’artista che indipendente lo è davvero e che sta facendo da solo tutto quello che gli altri hanno fanno con l’aiutino e la spinta giusta.

Oggi è uscita anche la puntata di Real Talk con ospite Junior Cally.

Le sue rime sono tra le più potenti e taglienti che abbia mai sentito, apparentemente può sembrare incazzato e rancoroso con la scena, ma credo che il suo canto di protesta sia l’atto più coraggioso che un’artista abbia mai fatto in Italia. Fottere il sistema, smascherarne gli altarini e i retroscena e farlo a suon di rime, senza mai pentirsi o ritrattare o assumere atteggiamenti contraddittori è una cosa che nella musica rap italiana nessuno ha mai avuto il coraggio di fare, perchè le dinamiche e il prezzo da pagare è sempre troppo alto, ma che solo Junior Cally, l’unico vero outsider di tutto questo, può fare e sta facendo alla grande. E’ una cosa nella quale mi trova estremamente vicina e d’accordo, è lo stesso motivo per cui ho creato il mio magazine, refreshare il sistema, svelarne le regole e i retroscena e dire sempre e soltanto la verità, fregandosene di dover leccare i glutei agli artisti, ai management e agli uffici stampa come fanno tutti i magazine online di settore.

1 Comment

  • nicoletta acide
    Febbraio 28, 2018

    A me dispiace solo aver visto dei video di suoi concerti dove performa con la canzone sotto, tutta…non ci sono scuse, se professi di voler cambiare il sistema sulle performance live NON mi aspetto assolutamente una cosa del genere!
    Fiera di vedere una donna dietro un magazine/blog di rap!
    Un bacio!

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