Gué Pequeno secondo Matteo Bellomi

Gué Pequeno secondo Matteo Bellomi

Dopo esserci svegliati, aver capito che è lunedì e aver bevuto almeno due caffè  iniziamo la settimana alla grande con le foto di Matteo Bellomi. Venerdì e sabato al Fabrique di Milano sono andate in scena le prime due date del Gentleman Tour di Gué Pequeno. Due serate esplosive che hanno segnato un ritorno al rap. Questa volta lo spettacolo di Gué è stato un vero e proprio ritorno alle origini, all’essenza dell’hip hop, ovvero a un rapper e un dj. E quando il dj in questione è Dj JayK e l’Mc é Gué Pequeno, lo spettacolo non può che essere di altissimo livello. Dai primi palchi con i Dogo nei centri sociali, dove salivano on stage accompagnati da una folla di amici e motorini, il Guercio ne ha fatta di strada, ne ha calcati di palchi, ma la sua passione per la musica e soprattutto per la musica dal vivo, emergono ogni qualvolta lui è su un palco.

In Italia è difficile essere rispettati in ambito live se fai hip hop, perciò cerco di costruire uno spettacolo che faccia dire ‘Bella storia!’ anche a chi non ama il rap. Alcuni artisti di ultima generazione sono molto popolari, ma molto scarsi dal vivo. Oggi conta di più apparire, per cui magari sui social hai la foto pro con la stylist, e poi sul palco non sai stare e al microfono sembri un babbo di minchia. Ma non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. In Italia c’è un buon livello dal vivo: pensa a Salmo, Marracash, Gemitaiz. Sul palco ‘they rap their ass off’, spaccano. Per me un ottimo live rap è quando c’è un dj che spacca ai piatti e un tipo che spacca al microfono“. Ha dichiarato Gué Pequeno e quello immortalato da Matteo Bellomi al Fabrique é stato un concerto hip hop in grande stile che difficilmente chi era presente potrà dimenticare.

Godetevi la gallery firmata Matteo Bellomi 

 

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