Epico Sfera Ebbasta a EPCC

Epico Sfera Ebbasta a EPCC

Uno Sfera Ebbasta simpatico, ironico e a suo agio con le telecamere quello che ho visto nella puntata di E Poi c’è Cattelan. Devo dire che il Trap King nostrano si è mostrato per quello che realmente è, ovvero un ragazzo normalissimo, simpatico e divertente che ha ripercorso in modo ironico, strappandomi più di una risata, il suo percorso artistico e di vita. Dalla periferia che, insieme a Cattelan, è riuscito a descrivere nel modo più divertente e reale possibile, alla sua passione per la musica, all’incontro con Charlie Charles, al suo NO la prima volta che Charlie, quando entrambi erano ancora sconosciuti, gli ha proposto un beat, fino all’incontro quella sera che li avevano rimbalzati alla festa di Hip Hop TV all’Alcatraz di Milano. Sfera è apparso, con i suoi racconti e il suo modo di parlare così come avevo letto di lui nel suo libro ‘Zero‘, e così come quando avevo avuto modo di vederlo e interagire con lui. E’ uscito da quel personaggio del Trap King che troppo spesso vediamo sui social, per far uscire il lato umano e simpatico di lui.

Puoi togliere il ragazzo dalla periferia, ma non puoi togliere la periferia dal ragazzo

Quanta verità e nella bellissima e divertente intervista a EPCC, Sfera ci ha dato le regole della periferia: dal rubare gli orari del pullman, al non avere la patente, alla panchina dove limonava, alle tante volte che è stato rimbalzato dai locali milanesi, quegli stessi che oggi forse gli aprono le porte. Ha parlato anche di musica e dell’evoluzione del rap verso la trap. Qui non mi ha trovata perfettamente d’accordo, ma concordo su un punto la trap ha sicuramente fatto in modo che questa musica arrivasse laddove il rap non era mai arrivato e posso non aver apprezzato ‘Rockstar‘, come ho apprezzato i suoi dischi precedenti, e sicuramente posso non concepire tutti i record da lui raggiunti, ma devo dargli atto di aver portato la trap italiana a un livello altissimo non solo in Italia, ma anche in Europa, di essere stato il pioniere in questo e di essere stato quello poi copiato da tutti gli altri. Apprezzo molto la persona Sfera e la persona che ho visto in puntata, posso non capire il personaggio, ma gli do atto del fatto che il suo personaggio sia alto e valido.

Eccentrico nelle canzoni tanto quanto nell’abbigliamento, Sfera mi ha fatto ridere quando ha provato a vestire Cattelan alla Sfera Ebbasta, nello stesso tempo il rapper di Ciny è stato al gioco in modo impeccabile, riuscendo sempre a tenere testa all’ironia del presentatore e soprattutto senza prendersi sul serio.

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