2018: come sarà il rap italiano?

2018: come sarà il rap italiano?

Il 2017 é stato un anno bomba per il rap italiano che ha visto numerosi esponenti eccellere nelle classifiche FIMI e Spotify. Per carità, sappiamo tutti che molti dei dischi d’oro e di platino assegnati non valgono niente e appumto cos’accadrá ora che verranno calcolati solo gli streaming degli utenti premium? Sicuramente ci sarà un calo nell’asssgnazione di tali riconoscimenti che tornerneranno ad avere il prestigio che da sempre li ha contraddistinti. Altrettanto sicuramente caleranno i numerosi e stucchevoli post autocelabrativi per il conseguimento di tali premi che hanno tenuto banco per fin troppo tempo sui social. Ma ci sarà un cambio nelle tendenze musicali? Sicuramente l’inizio del 2018 è stato contraddistinto dal suono forte e potente di Nitro che é tornato dopo due anni di silenzio in pompa Magna. Qurst’anno usciranno tutti i dischi dei membri della Machete e Slait ha assicurato che sarà una Machete 2.0 più forte che mai. C’è da aspettarsi quindi il ritorno di Salmo che come sempre non deluderà le aspettative, ma anche Lazza che nel 2017 ha decisamente dimostrato la sua forza, Dani Faiv che ha posto le basi per essere il prossimo numero uno e il giovane Zuno nel quale il roster di 333 Mob crede fortemente. Se oltre a questo, aggiungiamo il fatto che 333 Mob sta lavorando per far entrare altri due membri al suo interno, c’è da aspettarsi che questo sarà l’anno di Machete. Molta attesa c’è anche per il ritorno di Marracash, sappiamo che quando il Principe di Barona si allontana dalla scena é perché sta lavorando a un nuovo disco e sappiamo che quando Marra lavora a un disco, il risultato sarà una bomba atomica capace di cambiare le tendenze e offuscare l’intera scena. Anche Vegas Jones sta lavorando al disco, dopo l’esordio super fortunato di Chic Nisello, sono sicura che il giovane rapper, dotato di un’enorme tecnica nel rappare, supererà se stesso e i risultati ottenuti con Chic Nisello nel suo nuovo progetto. L’abbiamo visto negli Stati Uniti e di recente insieme a Fabri Fibra, che questo significhi un featuring tra i due? Lo spero, sarebbe interessante vederlo di fianco al Fibroga nazionale dopo averlo visto con Nitro, Bassi e Emis Killa. C’è da aspettarsi anche un nuovo disco di Achille Lauro, conclusosi il capito samba trap con Thoiry Remix, lui e Boss Doms si sono sbottonati annunciando l’uscita di qualcosa di più introspettivo e quando quei due lavorano a qualcosa, le sorprese non mancano mai. E sul fronte nuova scuola? Molti attendono il nuovo disco di Tedua di cui venerdì uscirà un singolo. Anche Samuel Heron che ci ha fatti ballare con Illegale e Ci sta, sta lavorando a un disco e ha in cantiere un grande concerto proprio a Milano. Io personalmente punto tutto sulla scena romana. Gli artisti che a mio avviso spaccheranno tutto e daranno agli altri del filo da torcere agli altri sono Junior Cally, Quentin40 e Decrow.

Molta attesa c’è anche la parte live. Partirà il Gentleman Tour di Gué Pequeno e l’appena annunciato Rockstar Tour di Sfera Ebbasta ha già registrato date sold out, spero che il Trap King riesca a mantenere alte le aspettative del suo pubblico anche on stage. E soprattutto spero che, anche grazie al cambiamento nei conteggi degli streaming, il rap italiano in questo 2018 sia di un livello più alto, che ci sia più qualità che quantità e soprattutto che i riflettori siano puntati su chi lo merita davvero per capacità, tecnica e qualità e non per social popolarità.

 

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